FREEWAY MAGAZINE - N°77

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I liguri, si sa, sono un popolo di navigatori, i cui orizzonti vanno sempre un po' piu' in la' rispetto a quelli dei comuni mortali. E' chiaro quindi che se per un qualsiasi chapter HOG, organizzare un ricco week-end chilometrico e' gia' una bella impresa, ai ragazzi del Savona Chapter due soli giorni vanno decisamente stretti. Forti dell'esperienza fatta sul campo con il "Tour delle Repubbliche Marinare", quest'anno si sono organizzati per un ambizioso "Italian Tour" che li ha visti toccare i piu' remoti angoli della penisola. Naturalmente, il carattere piuttosto impegnativo di questo run ne limita il numero dei partecipanti che compiono l'intero "tour", ma in molti si aggregano per percorrere anche solo una parte del viaggio.
Del resto sono i tremila chilometri che e' necessario fare quando un itinerario parte dalla Liguria, si fa un bel pezzo di Alpi, di appennino fino in sud Italia per poi tornare ai "patri lidi". Ma l'affiatamento che si crea nel gruppo con il passare dei giorni lo potete facilmente immaginare e ce lo conferma Luciano, dell'Emilia Chapter, unico "estraneo" al Savona Chapter ad avere seguito tutto il tour. Il rientro del gruppo e' salutato come si deve: stanchi della tappa della giornata (e con la stanchezza accumulata durante tutta la settimana), c'e' giusto il tempo di farsi una doccia e poi tutti pronti per la festa in discoteca, organizzata per festeggiare il ritorno dei "crociati". Poi venitemi a dire che quello del biker non e' un lavoro duro!



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